FITET: NON METTIAMO IN DIFFICOLTA’ LE SOCIETA’

RICHIESTA ALLA FITET: MODIFICHIAMO LE DISTANZE PREVISTE AL PUNTO 3.1.1 DEL PROTOCOLLO PER NON METTERE IN DIFFICOLTA’ LE SOCIETA’.

La FITET, come tutte le Federazioni ed Enti di Promozione Nazionale, in ottemperanza alle linee guida emanate per lo Sport in data 03.05 e 19.05 scorso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha predisposto un protocollo che ci si augura in costante aggiornamento. L’ultima stesura risale al 22 Maggio. Si chiede agli uffici federali di rivedere, al più presto, quanto previsto dal punto 3.1.1 (allestimento della palestra), fornendo anche maggiori spiegazioni sull’argomento del punto 3.2.1 (chiarimenti).

In particolare:

A. Punto 3.1.1 (primo paragrafo)
“Per ogni area di gioco deve essere prevista una superficie minima di mt. 4.5 x 9 che deve essere chiaramente delimitata da elementi di contorno/separazione o transenne. Tra le diverse aree di gioco si deve rispettare una distanza minima di 2 metri”.

Il nostro sport non è di contatto e nella griglia della pericolosità riportata anche all’interno dello studio commissionato dal CONI al Politecnico di Torino, risulta essere tra i meno pericolosi in assoluto.

Altre Federazioni con sport di contatto come ad esempio la Pallavolo, per non parlare invece FIT (sport di non contatto come la FITET), hanno previsto per i praticanti/giocatori una distanza minima durante l’attività sportiva non inferiore a mt. 2 (vedi l’estratto dei rispettivi Protocolli allegati).

Un estratto dei protocolli Fit e Fipav

Se svisceriamo l’attuale stesura della norma dettata dalla FITET, si comprende bene che la distanza tra i 2 giocatori che impegnano lo stesso tavolo è di oltre 3 mt. (in quanto è lo stesso tavolo da gioco che fa da separazione); i conti non tornano più se dopo aver fissato i 4,5 mt. di larghezza dell’area da gioco, ogni società deve anche predisporre, nell’allestimento, un corridoio di 2 mt. per tener divise le due aree di gioco adiacenti.

Questo ulteriore e inutile spazio previsto dal protocollo porta ad una distanza iniziale tra i 2 giocatori delle 2 aree di gioco adiacenti di 6 mt. circa (anziché 2 o 3 metri in linea con altre Federazioni ben più importanti). Pertanto il corridoio di 2 mt. è un inutile spazio sprecato che danneggia le società sportive perché vieta alle stesse di posizionare nella palestra un ulteriore area di gioco:

QUESTO SPAZIO DEL CORRIDOIO DI 2 MT VA TOLTO SUBITO, PER FAVORE.

Per molte palestre e Società quel tavolo o quei tavoli da gioco significano tantissimo perché consentono l’accesso ad altri 2 – 4 o addirittura 6 atleti. Ci è stato comunicato che con le attuali misure previste dalla FITET in alcune palestre da 4 tavoli si è passati a 2 o che da 6 tavoli ci si è ridotti ad allestirne solo 3.

NB: Pertanto si necessita un’urgente modifica del protocollo in tempi rapidissimi – oggi per domani – adeguando le distanze a quelle di altre Federazioni. Aiutiamo le nostre Società Sportive eliminando il più possibile ostacoli e burocrazia.

B. Punto 3.2.1 (primo paragrafo)
“Ogni associazione/società deve nominare un “Responsabile del protocollo COVID-19” che si occuperà di garantire il rispetto di tutte le raccomandazioni previste dal presente protocollo. Il responsabile può essere anche l’allenatore.”

Si chiede alla FITET se con questo intervento si intendeva far anche riferimento al DVR (Documento di Valutazione del Rischio – art. 28 del D.Lgs n. 81/2008) a cui è OBBLIGATO il gestore del sito sportivo o il rappresentante dell’organizzazione/società/associazione Sportiva; viste le azioni che si andranno ad adottare per prevenire il rischio di infezione da SARS-CoV-2, le Società hanno necessità di alcune informazioni più complete per evitare riprese da parte delle Autorità, in questo periodo particolarmente vigili e severe sulla sostanza e forma.

Buona ripresa di gioco a tutti

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