Gli amici Alessandro Ciceri e Gianluigi Righini affiancano il Candidato Presidente Marcello Cicchitti

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I campionati regionali targati Lombardia hanno superato da qualche giorno il giro di boa di metà stagione l’occasione giusta per tornare a parlare con il Vice Presidente del Comitato Fitet della Lombardia Marcello Cicchitti e per far insieme a lui un primo bilancio della situazione attuale: “Mi congratulo innanzitutto con i dirigenti della regione e con i miei colleghi giocatori per l’impegno profuso nell’attività Nazionale e Regionale e per gli ottimi risultati conseguiti dai nostri portacolori a tutti i livelli e in particolar modo nel settore giovanile che per noi come Lombardia è sempre ricco di soddisfazioni”.

 

L’occasione del bilancio di metà stagione ci permette di tornare a parlare con Marcello Cicchitti del discorso legato al diffuso malcontento percepito tra gli appassionati rispetto alle scelte di gestione federale e così dopo le interviste degli scorsi mesi di luglio e novembre è proprio il Vice Presidente della Fitet Lombardia a confermare quanto già emerso nel recente passato: “Non posso far altro che esprimere ancora una volta la delusione percepita ovunque si vada per il continuo disinteresse e per l’assenza dimostrata dell’attuale organizzazione federale sui reali problemi che accompagnano il nostro bel mondo sportivo”.

 

Un immobilismo a detta di Marcello Cicchitti, strettamente legato alle elezioni che quest’anno vedranno rimessi in discussione gli organi federali visto che ci saranno le votazioni che eleggeranno il nuovo presidente e i nuovi consiglieri nazionali. Da questo punto di vista e nell’ottica della volontà di cambiamento il Vice Presidente Regionale è lieto di annunciare un’importante novità: “Per la nostra regione sono entrati in gioco anche Alessandro Ciceri (Monza) e Gianluigi Righini (Vigevano) con la seria e precisa volontà di sostenermi in quel percorso che ci auguriamo potrà portare al tanto sperato cambiamento di rotta”.

 

Quali saranno gli obiettivi per provare a cambiare le cose? “Innanzitutto un nuovo, chiaro, trasparente e condiviso programma federale a 360 gradi che ci accompagnerà nei prossimi 4 anni. È su queste basi – sottolinea Cicchitti – che ci stiamo presentando e continueremo a  presentarci davanti a tutti gli amici tesserati con i quali ci addentreremo nei dettagli e ci rapporteremo per le necessarie modifiche e/o integrazioni. Nulla deve essere dimenticato o lasciato al caso: dall’incremento dei tesserati ai centri societari di cui avevo già parlato la scorsa volta. Dalla ristrutturazione di una nuova scuola di tecnica Italiana per arrivare sino al conflitto di interessi delle persone che andranno a coprire le cariche federali. E ancora tanti altri aspetti organizzativi e funzionali (tornei, campionati, etc.) da regolamentare in modo corretto.   No agli slogan ma solo cose o programmi che si devono realizzare per il bene di tutto il movimento pongistico italiano”.

 

Le società lombarde intanto il prossimo 12 febbraio avranno modo di ritrovarsi nuovamente (27 Novembre scorso il primo appuntamento) per discutere del futuro della FITET nell’incontro in programma presso il Centro Bonacossa di Milano. In quell’occasione Cicchitti, oltre a tutto quello che sarà oggetto dell’incontro, aggiornerà tutti i numerosi amici presenti sugli sviluppi delle vicende “politiche” nazionali e sulle strategie adottate.