Playoff Serie D2: TT Bonacossa “A” – Asdtt Lazzaretto 5-4

bonaluca

Vittoria epica per i pongisti del Bonacossa che accedono al turno finale dei playoff

 

Orfani del loro grande capitano, i blues trovano risposte importanti da titolari e rincalzi battendo all’over time un avversario di tutto rispetto

 

Le hanno provate tutte i Gagliardi’s boys per spostare questa partita. Marco, colpito in settimana da un grave lutto familiare, non poteva essere presente alla partita e la squadra al completo ci teneva a scendere in campo nella gara più importante col proprio capitano in cabina di regia. Purtroppo non è stato possibile ma i compagni hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere un gruppo compatto e battendo per 5 a 4 il temibile Lazzaretto hanno ottenuto l’accesso alle fasi finali dei playoff che schiudono le porte alla D1. Onore delle armi per gli opponents di Seregno che hanno contribuito a regalare un fantastico pomeriggio di tennis tavolo.

 

Apre le rotazioni Nic Bartolotta contro Marco Caimi, in teoria l’incontro sulla carta più facile per noi, ma nei concentramenti non c’è ma nulla di certo infatti il nostro capitano “ad hinterim” soffre per la tensione, il suo top di dritto gira poco e Caimi ha spesso buon gioco nel bloccare e contrattaccare con violente schiacciate. I primi caldi non favoriscono il gioco di chi attacca e dopo una girandola di emozioni si va al quinto set. Qui però si vede il grande cuore di Nicola, che anche in una giornata di vena non al top si conferma un giocatore di carattere e la spunta per 11 a 7 regalando ai padroni di casa il primo punto.

 

Il primo capolavoro di giornata lo regala top chef Roveda opposto al capitano ospite Virginio Ballabio, giocatore molto solido da oltre 5000 punti. Rivitalizzato dalla cura Wu Tao che lo incita a bordo campo, Davide fa capire fin da subito di non essere più il giocatore di metà stagione che si arrendeva alle prime difficoltà. I suoi servizi girano a meraviglia, Ballabio taglia con precisione ma nella maggior parte dei casi Davide attacca le palle giuste e si porta in vantaggio. Virginio reagisce ma in un paio di scambi che sembravano compromessi Roveda estrae dal cilindro rovesci in top spin da sotto il tavolo che sembra quasi che Wu Tao sia lui! Si va comunque ai vantaggi ma la mano dello chef stellato non trema e la vittoria per 15 a 13 dà grande fiducia ai blues. Sull’onda dell’entusiasmo Davide continua a giocare benissimo e la spunta anche nel secondo parziale per 11 a 8. Posto di fronte alla sconfitta, il capitano ospite prende maggiormente l’iniziativa, scambi piatti e schiacciate vincenti con entrambi i fondamentali, Roveda sembra sparire dal campo e sotto per 6 a 1, come se non bastasse, nel generoso tentativo di recuperare un attacco sul suo dritto inciampa rovinosamente infortunandosi alla caviglia. Arriva subito ghiaccio spray che però non può fare miracoli, gli avversari cavallerescamente aspettano il ritorno in campo di un Davide fortemente menomato. Il terzo set era ormai perso e finisce 11 a 1 per Ballabio che vince anche il quarto per 11 a 8. Dalla panchina Nicola Bartolotta pensa che tutto congiuri contro la squadra tra assenze ed infortuni. Con un cuore grande così, ancorché acciaccato, Davide segue alla lettera i consigli di Luca Manca dalla panchina nella gestione dei servizi e riprende a macinare il suo gioco di attacco fino al liberatorio 11 a 8 finale. Una vittoria da ricordare, un punto decisivo ai fini del risultato finale. Grandissimo Davide.

 

Il terzo incontro mette purtroppo a nudo i limiti dei nostri ragazzi contro avversari dalle gomme “sporche”. Alessio Guglielmi contro avversari “puliti” ha giocato una regular season mostruosa. Il destino gli mette contro un Emanuele Corti che l’antitop la sa usare, eccome. Nel primo set l’enfant prodige mezzatese non ci capisce molto delle palle liftate che gli arrivano dietro e soccombe 11 a 7. Corti peraltro si dimostra un ottimo difensore, che talvolta da metri dietro il tavolo contrattacca con schiacciate di dritto strappa applausi, Nel secondo Manca detta la linea dalla panchina: servizi inferiori sull’antitop e attacchi all’arma bianca.Alessio risponde presente e impatta i conti per 11 a 8. Nei successivi parziali però tCorti taglia se possibile ancora meglio, le sue difese mettono in ambasce un Alessio frustrato che nella maggior parte dei casi deve arrendersi anche nei punti su palla alta. Finisce 3 a 1 per il più giovane del Lazzaretto con gli ospiti che accorciano le distanze sull’1 a 2.

 

E’ il momento di Dario Mondini contro Caimi oppure Davide Roveda può continuare nonostante la slogatura? La linea che poi si rivelerà vincente la detta Bartolotta dalla panchina. A Davide viene richiesto un sacrificio perché c’è bisogno di un Mondini fresco contro l’antitop di Corti: Dario, si sa, le “gommacce” le soffre di meno. Davide risponde presente e ad inizio match si procede spalla a spalla con il nostro che gioca abbastanza bene ma è evidentemente menomato…Perdiamo al fotofinish il primo set e poi purtroppo l’infortunio fa il resto ma la squadra deve solo ringraziare il suo Masterchef per la splendida vittoria su Ballabio e per essersi sacrificato per la squadra nel momento del bisogno. Bonacossa-Lazzeretto 2 a 2.

 

Bartolotta contro Corti, sfida ad alta tensione tra due titani anche se con diversi stili di gioco. Nicola attacca tutto, Emanuele difende e taglia tutto: 13 a 11 per Corti, 11 a 7 e 11 a 8 per Nicola che però inizia ad accusare la fatica della precedente maratona con Caimi. Perso per un soffio il quarto set (a 9 per la cronaca), nel quinto purtroppo si deve arrendere per 11 a 8. Gesto di rabbia per Nicola subito consolato dai compagni che non possono dimenticare il suo apporto straordinario durante tutta la stagione.

 

Il sorpasso del Lazzaretto mette però le ali ad Alessio Guglielmi deciso anche lui ad imprimere il suo sigillo nella partita più importante. Sulla carta Ballabio è il numero 1 ospite ma il ras di Ugo La Malfa lo prende letteralmente a pallate nel primo set con incontenibili dritti in top spin abbinati a rovesci incrociati di qualità e…addirittura servizi laterali nettamente migliorati rispetto alle precedenti uscite! Perso il primo set addirittura a 3, il capitano ospite si rifà sotto nel secondo ma Alessio è bravissimo ad aggiudicarsi la roulette dei vantaggi tanto che nel terzo parziale si ripete il copione del primo con un 11 a 4 senza repliche. Grande Alessio perché un ulteriore passo falso avrebbe compromesso l’esito dell’intera contesa.

 

Ci sono quei giorni nei quali i valori in campo contano poco, conta soprattutto la voglia di vincere, di reagire ad una stagione sfortunata per via dei numerosi infortuni oltre che di brutte sconfitte. Dario Mondini si alza dalla panchina consapevole che oggi possa essere anche la sua giornata. I tre tenori (Gagliardi, Bartolotta e Guglielmi) hanno disputato una stagione regolare strepitosa consentendo al Bonacossa di dominare il girone A, Davide Roveda non ha più bisogno di presentazioni perché la sua vittoria da infortunato con Ballabio è già entrata nella storia di questa società.

 

Emanuele Corti ha messo ko Alessio e Nicola, Dario sono ormai due stagioni che non si propone ad alti livelli ma questa volta non ha paura ed inizia l’incontro attaccando – con raziocinio – tutte le palline. Capitan Gagliardi si libera dagli impegni legati al doloroso lutto e viene a sostenere la squadra nel momento del bisogno dando ulteriore motivazione al turbo rovescio bettolese. Corti si difende come un leone e da tre metri dietro il tavolo alza palline insidiose…ma nella maggior parte dei casi Dario dimentica di avere un’anca ricostruita dall’osteosintesi, salta come un ragazzino e conquista il punto. Panchina, tifosi, l’amico barista Max, Treglia della C2, i ragazzi dell’altra D2 di Silvio Cavallo vittoriosi nel primo turno dei playoff, tutti a sostenere a gran voce un Mondini ritrovato. Qualche errore di tensione e di precipitazione consentono però al pongista nero verde di recuperare e di avere addirittura un set point ai vantaggi. Dario lo annulla con un rovescio lungolinea come solo lui sa fare a questi livelli e poi chiude per 12 a 10. Nel secondo set Corti però cambia strategia, servizi superiori mal letti da Dario abbinati a schiacciate di dritto. 6 a 1 per Emanuele, panchina Bonacossa ammutolita: set perso? No, Dario si rialza ancora, segue i consigli di Luca Manca per la lettura dei servizi e aggancia l’avversario ai vantaggi ma questa volta la roulette premia per 13 a 11 il valoroso Corti. Dario sembra veramente stremato perché per fare il punto ogni volta deve schiacciare 5-6 volte, quantunque non soffra più di tanto la gomma antitop. 12-10, 11-13, si combatte all’arma bianca e indovinate come finisce il terzo set? Ai vantaggi!!! Ancora più punti, set point da ambo le parti, Dario ne annulla 2 e chiude sul 14 a 12 mandando in delirio il palazzetto. Qui però Dario accusa la stanchezza, non sente più i consigli dalla panchina, inizia a servire in maniera casuale consentendo a Corti di vincere il quarto parziale per 11 a 8 con l’hangar ammutolito. Cosa serve avere in panchina un campione? Molto se lo si ascolta attentamente. “Dario, servi inferiore sull’antitop dell’avversario…e non avere paura, attacca, attacca, attacca” – profetizza Luca Manca. Mondini risponde presente all’appello del suo allenatore, sul 3 a 2 in suo favore tira un dritto incrociato talmente bello che al suo posto sembrava ci fosse il capitano, nello scambio successivo è Corti a prendere l’iniziativa ma Dario si traveste da efficace difensore aggiudicandosi un punto fondamentale. Sul 6 a 3 si capisce che la partita è vinta, Corti è sfiduciato, Dario conquista 5 punti consecutivi fino all’11 a 3 finale aggiudicandosi, secondo le parole dell’amico di sempre Bartolotta, una partita “emotivamente insostenibile”. Incontenibile, dopo la stretta di mano all’avversario, è invece l’esultanza con tutti i compagni di squadra e l’allenatore!

 

Guglielmi-Caimi capitolo chiuso sul 5 a 3 per il Bonacossa? Niente affatto perché Alessio gioca con le marce ridotte consentendo all’avversario di prendere in prevalenza l’iniziativa. Quand anche Guglielmi riesce ad entrare col top, il pongista brianzolo contrattacca piatto oppure blocca e sovente Alessio non riesce ad abbinare la successiva schiacciata. Il tifo e i consigli dalla panchina si rivelano questa volta inefficaci. Ogni set è tiratissimo ma la spunta il giocatore ospite per 3 a 1. Finale thrilling come da copione playoff: si va al nono e decisivo scontro.

 

Qui capitan Ballabio, reduce da due sconfitte, si tira fuori dai giochi facendo entrare Fabrizio Corti, fratello minore di Emanuele. Il neo entrato ha un ottimo rovescio piatto e va preso sicuramente con le molle. Ne fa le spese nel primo set Nicola Bartolotta, reduce da due autentiche maratone. Il cognome Corti evoca loschi presagi ma Nicola, a due “passi” dal baratro, ritrova sul più bello grinta e gioco: 11-5, 11-5, 11-4 Bartolotta sotto gli occhi estasiati di capitan Gagliardi e di tutti i compagni. E’ una cavalcata trionfale per l’acquistone autunnale di casa Bonacossa, una vittoria senza repliche che regala ai blues l’accesso al turno decisivo dei playoff.

 

Foto di rito e sincere strette di mano con i valorosi avversari al termine di una giornata da ricordare, una giornata speciale. Dediche speciali a Luca Manca presente in panchina per tutte le quattro ore nonostante il compleanno della fidanzata…e al nostro capitano che pure in una giornata così difficile, appena ha potuto, è stato al nostro fianco, come sempre!