Un grande Giordano non ferma la corsa dei nostri ragazzi: Bonacossa imbattuto nella tana di un super Harbour!

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All’andata era stata quasi una passeggiata…Eppure sembrava incredibile che una compagine come l’Harbour, che negli incontri precedenti aveva letteralmente sbriciolato gli avversari, s’inchinasse quasi senza combattere al cospetto dei nostri valorosi portacolori.

Posti invece di fronte allo spauracchio di una clamorosa rimonta del Nerviano in ottica concentramenti, i pongisti rossoneri hanno dato battaglia nella gara di ritorno; grande merito agli allievi di Luca Manca per essere riusciti comunque in extremis a strappare i punti necessari per garantirsi il primo posto nel girone. Da questo incontro lo staff Bonacossa potrà trovare utilissime indicazioni per lavorare al meglio in vista dei playoff.

Il primo incontro sembra il naturale proseguimento del 5 a 1 del girone d’andata: Alessio Guglielmi si sbarazza agevolmente di Daniele Ragazzo, quasi mai in grado di opporsi al veloce gioco di scambio del ras di Ugo La Malfa.

Occhi puntati sullo scontro titanico tra i due capitani Giordano e Gagliardi. Chi pensava ad un incontro epico rimane deluso perché Marco purtroppo soffre fin da subito l’ampia varietà di servizi dell’avversario e, fatta salva un’estemporanea rimonta nel secondo set frustrata sul 9 a 11, si deve inchinare in tre parziali.

Nicola Bartolotta è un duro…uno che quando sente aria di grandi incontri rende al 120%. Ne fa le spese Alessandro Ciampitti, atleta molto forte nel gioco piatto ma incapace di fronteggiare i ficcanti top spin di dritto del pongista calabrese. Tre a zero per Nicola e 2 a 1 per i blues di Via Mecenate.

Il secondo giro di rotazioni è aperto da Alessio contro Maurizio Giordano. Nel primo set il capitano rossonero maramaldeggia a furia di servizi di categoria superiore abbinati a bordate con entrambi i fondamentali e chiude con un eloquente 11 a 4. A partire dal secondo parziale baby Guglielmi eleva il livello del proprio gioco cercando di rispondere colpo su colpo ma il pongista napoletano oggi è veramente in stato di grazia e si aggiudica anche i successivi parziali per 11 a 8.

Sul 2 pari i padroni di casa rimpiazzano l’evanescente Ragazzo con Roberto Vecchio che opposto a Nicola Bartolotta sfiora il colpaccio. Il nostro avversario nell’eseguire i servizi non lancia abbastanza in alto la pallina rendendo difficile il compito di Nicola in risposta, il quale dal canto suo risulta stranamente troppo passivo. Come logica conseguenza Vecchio si porta avanti di un set. Dal secondo parziale però si rivede il Nicola aggressivo del primo incontro e il ribaltamento della situazione avviene piuttosto rapidamente. Chiusura in 4 set? Macché…Vecchio tenta il tutto per tutto nel quarto set, Nicola va palesemente in apnea e, contro ogni pronostico, si va al quinto. I tifosi delle rispettive squadre incitano i propri beniamini consapevoli che dall’esito di questo incontro possa dipendere quello dell’intera contesa. Niente paura, Nicola si riprende, vince per 11 a 8 portando i blues sul 3 a 2.

Ciampitti fronteggia Marco Gagliardi con la consapevolezza di non avere nulla da perdere contro un avversario tecnicamente superiore. Marco è ancora scosso per i postumi della sconfitta con Giordano e nel primo set, complici anche spigoli e nastri in serie a favore dell’avversario, soccombe 11 a 7. Qui però esce lo spirito del capitano che, quantunque non nella miglior giornata, riprende a tessere le fila del suo gioco. Ficcanti servizi laterali contro il rovescio dell’avversario, dritti incrociati da spaccare le palline…Marco è tornato: 11-6; 11-9; 11-4 e si vola sul 4 a 2!

Sull’incontro successivo Omero avrebbe potuto scrivere un piccolo poema. Ettore contro Achille, Achille contro Ettore. Achille ed Ettore sono Giordano e Bartolotta. Nell’incontro d’andata Nicola si travestì da Achille e vincendo l’epica contesa per 3 a 1 inflisse al capitano dell’Harbour l’unica sconfitta della stagione.

Oggi però Giordano sembrava letteralmente invincibile ma Nicola, come Ettore alle porte Scee, ha rifiutato a priori il ruolo di vittima sacrificale. Nel primo set il pongista napoletano mette la freccia a colpi di servizi e schiacciate, Nicola taglia in risposta, si apre il campo con il top di dritto, tira rovesci manco fosse il miglior Mondini (presente con Roveda a bordo campo nella veste di supporter), sbuffa, corre…ma deve inchinarsi per 11 a 9. Secondo set in fotocopia, questa volta con Nicola da apripista e Giordano che si vede restituito l’11 a 9. Nel terzo l’eroe di casa si traveste da giocatore di C e vince nettamente, per 11 a 4! Bartolotta potrebbe pagare le fatiche della precedente maratona con Vecchio ma trova la forza di rialzarsi nuovamente e si aggiudica il parziale per 11 a 7 con gli spettatori letteralmente in delirio perché stanno assistendo ad un incontro di livello superiore tra due giocatori correttissimi: davvero un bello spot per il tennis tavolo. Purtroppo nel quinto Giordano torna a fare la differenza in battuta, parte in vantaggio 5 a 1 e riesce a gestirlo nonostante la veemente reazione di Nicola fino all’11 a 6 finale. Sincero scambio di mano tra i due campioncini nostrani al termine dell’incontro più bello del campionato e Harbour che accorcia sul 3 a 4.

Tutto lascerebbe presagire ad un’agevole chiusura di Guglielmi contro Ciampitti… Si sa…Alessio a dispetto dell’età è un giocatore freddo mentre Ciampitti è talentuoso ma discontinuo. All’andata non c’era stata partita ma nel ritorno è tutta un’altra musica quantunque il talentino mezzatese si aggiudichi agevolmente il primo parziale. Poi improvvisamente la luce si spegne, Alessio inizia a palleggiare a metà tavolo lasciando campo libero al devastante gioco piatto in schiacciata di Ciampitti. Il servizio lo tradisce al pari di Camila Giorgi nelle peggiori giornate tennistiche e il pongista locale trova due violentissime risposte vincenti di rovescio che scardinano le residue convinzioni di Alessio. Se a questo si aggiungono un paio di spigoli in favore dei locali la frittata è fatta: 3 a 1 per Ciampitti, vittoria meritata e la sfida tra i titani della D2 che si decide all’ultimo inning.

Qui però il capitano ha il grandissimo merito di mantenere i nervi saldi e di non concedere nessuna chance ad un Roberto Vecchio che contro Nicola si era in precedenza esaltato dimostrando di essere un signor giocatore. La differenza la fanno i servizi di Marco, in particolare quelli laterali sul rovescio spesso mal letti dal nostro avversario e subito abbinati dalle consuete bordate di dritto. 3 a 0 senza repliche, Harbour Club espugnato ma quanta fatica per sconfiggere un avversario dimostratosi degnissimo rivale nella corsa  per il primo posto.

Settimana prossima ultima della regular season contro il Nerviano, terza forza del campionato. L’imperativo sarà migliorare soprattutto servizi e risposte per essere competitivi al massimo nei playoffs promozione: il sogno D1 continua!